L'antiossidante Acetilcisteina nella prevenzione dei danni renali indotti dai mezzi di contrasto


L' Acetilcisteina ( NAC ) , meglio nota al grande pubblico per essere il principio attivo del Fluimucil , è una sostanza ad azione antiossidante , che trova indicazione nel trattamento delle affezioni broncopolmonari ( vedere : ).

Nel corso degli anni sono emersi studi che hanno dimostrato che l'Acetilcisteina ha un'azione nefroprotettiva , cioè di protezione della funzione renale.

Uno studio ( Tepel M et al, N Engl J Med 2000 ; 343: 180-184 ) ha dimostrato che l'assunzione di Acetilcisteina ( 600 mg per os ) prima e dopo la somministrazione di un mezzo di contrasto non ionico , a bassa osmolalità per l'esecuzione della tomografia computerizzata , permette di ridurre il danno renale.

Più recentemente un altro studio ( Diaz-Sandoval LJ et al, Am J Cardiol 2002 ; 89 : 356-358 ) ha dimostrato che l'Acetilcisteina è in grado di prevenire la nefropatia indotta dai mezzi di contrasto nei pazienti con insufficienza renale cronica sottoposti a cateterizzazione cardiaca.
L'Acetilcisteina è stata somministrata al dosaggio di 600 mg , 2 volte al dì.
Una dose è stata somministrata prima della cateterizzazione e 3 dosi dopo.
La capacità dell'Acetilcisteina di ridurre il danno renale è così elevata che gli Autori ne hanno raccomandato l'uso nei pazienti con preesistente insufficienza renale cronica , sottoposti a cateterizzazione cardiaca.


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( Xagena_2002 )